Red Bull X-Fighters 2009: Nate Adams vince a Londra e si aggiudica il titolo

I risultati della tappa conclusiva del Red Bull X-Fighters 2009, hanno confermato in pieno i pronostici della vigilia: il favorito Nate Adams si è aggiudicato la serata di Londra, superando in finale l’enfant prodige Levi Sherwood e conquistando un bottino tale di punti da consentirgli di vincere a mani basse il titolo!

Red Bull X Fighters @ London 2009
foto di Oskar Krawczyk

Il battesimo dell’X-Fighters a Londra è avvenuto ai piedi della ex centrale elettrica di Battersea, l’edificio in mattoni più grande d’Europa! Le solite tonnellate di terra accumulate per creare rampe ed atterraggi ed un immane lavoro per rendere
agibile al pubblico l’ex area industriale: il risultato è stata una cornice molto suggestiva ma un po’ dispersiva… (nulla a che vedere con l’arena di Madrid, per intenderci!).

Red Bull X Fighters @ London 2009
foto di
Oskar Krawczyk

Veniamo alla gara: questa volta mi sono nuovamente dovuto accontentare di assistere all’evento grazie allo streaming web live, fortunatamente ad un orario più comodo rispetto alle levatacce delle tappe oltreoceano!

Purtroppo al termine del secondo round, dopo un’esibizione degna di nota, Mat Rebeaud è stato vittima di un duro impatto frontale sulla parte anteriore del landing. Dopo qualche momento col fiato sospeso Mat si è rialzato ed ha lasciato la pista sulle sue gambe, sebbene un po’ frastornato. Fortunatamente Mat, dal suo blog, ci rassicura sulle sue condizioni di salute e ci racconta la causa dell’incidente: la foratura del pneumatico posteriore su un chiodo. L’improvvisa perdita di pressione della gomma traente, incidente simile a quello capitato a Vanni Oddera durante le prove dell’ultimo supercross di Genova, si rivela particolarmente insidiosa. Il pneumatico afflosciato non consente di lanciare la moto alla velocità ottimale e di conseguenza la parabola del salto si accorcia drammaticamente. Il tutto avviene in tempi così rapidi da non permettere di “abortire” il salto stesso…

Robbie “Maddo” Maddison ha quindi passato il turno, accumulando però una notevole ansia dopo il crash di Mat.

La heat successiva ha visto affrontarsi il ragazzino di gomma, Levi Sherwood, e Jeremy “Twitch” Stenberg. Il giovane e snodatissimo neo-zelandese (recentemente passato ai colori Red Bull) ha passato il turno e da subito si è capito che era in serata buona!

Nel terzo testa a testa Dany Torres ha festeggiato il primo mese del suo bimbo (nato all’indomani del trionfo di Madrid) rovinando la festa ad Eigo Sato, il giapponese volante. Eigo coltivava ancora qualche speranza per il titolo, grazie ai punti accumulati con la costanza dei piazzamenti nelle prime tappe del tour… ma, pur essendosi esibito ad altissimo livello, ha dovuto arrendersi all’esuberanza di Dany.

L’ultimo quarto di finale si è disputato tra Mike Mason e Nate Adams… con il più prevedibile degli esiti!

Eccoci alle semifinali dove Levi e Nate si guadagnano l’accesso alla finalissima, superando rispettivamente Dany e Maddo.

Dopo un folcloristico intermezzo con una vettura da formula 1 targata Red Bull che ha ripetutamente “driftato” ai piedi delle rampe… inizia la fase conclusiva della tappa: Levi è il primo a scendere in pista e nei suoi due minuti si spara una serie di trick incredibilmente spinti. In un’occasione si lancia al di là del manubrio e arriva addirittura a sfiorare con il casco il parafango anteriore: sembra sfidare le leggi della fisica e riesce a riportarsi in sella alla sua moto, mandando in visibilio il pubblico. Nate sa che deve dare il massimo, e nella sua heat non tradisce le attese!

Nate Adams ha sicuramente meritato la vittoria grazie al suo grande stile ad ai tricks sempre ai massimi livelli, ma ha incontrato un avversario che in futuro darà del filo da torcere a tutti i top-rider del circo X-Fighters!

Per un rapido “riassunto” della serata vi consiglio la visione di questo filmato!

E così si conclude un X-fighters tour davvero emozionante, dove abbiamo visto trick sempre più impegnativi (i double backflip di Cam Sinclair in Texas e a Madrid) ed innovativi (il quasi-riuscito front-flip di Charles Pages a Madrid), e la nascita di una nuova stella!

Non possiamo purtroppo dimenticare la tragica scomparsa di Jeremy Lusk, poco prima dell’inizio di questa edizione dell’X-Fighters. Una terribile perdita per tutto il mondo del freestyle motocross, che nella tragedia ha mostrato a tutto il mondo di essere alimentato da un grande sentimento di amicizia e solidarietà!

Jeremy Lusk fan

Penso che come me in molti abbiano temuto di rivivere quei giorni drammatici dopo la caduta di Cam a Madrid… Fortunatamente questa volta è andata meglio… ma non dobbiamo mai dimenticare che questi ragazzi volanti, che ci fanno impazzire volando per aria con le loro moto, corrono dei grandi rischi!

Appuntamento all’anno prossimo con il Red Bull X-Fighters 2010! Ci vediamo alla tappa italiana del tour?!? ;-)

 
 

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