Metti un sabato a Torino al Museo Nazionale del Cinema

Sabato io e Silvia abbiamo lasciato la Riviera, già invasa dai turisti in occasione del primo assaggio di estate, per raggiungere Torino per una visita al Museo Nazionale del Cinema.

Il viaggio è stato quasi improvvisato, giusto il tempo, la sera prima, di effettuare qualche ricerca su Internet ed imbatterci in una preziosissima risorsa: “Torino a piedi“. Da questo sito è possibile scaricare gratuitamente i file audio (in formato mp3/m4a) con la descrizione di alcuni itinerari turistici cittadini e le relative mappe in formato pdf.

Torino +

La versione m4a contiene anche le immagini dei punti più rappresentativi del percorso! I nostri iPod e iPhone si sono dunque trasformati in comodissime audioguide, con il vantaggio di poter iniziare a pregustare gli itinerari durante il viaggio (in treno) verso il capoluogo piemontese. La scelta del mezzo di trasporto, unita al fatto di muoverci “contro-corrente”, è stata azzeccata: viaggio tranquillo e rilassante, sia all’andata che al ritorno!

Una volta “sbarcati” alla stazione di Torino P.N., attualmente in fase di ristrutturazione, abbiamo subito preso confidenza con la pianta “romana” della città, che facilita l’orientamento, ed abbiamo “inventato” un nostro itinerario personalizzato fondendo “Storia, cultura e caffé…” e “A spasso tra musei, arte e moda“.

Attraversata Piazza Carlo Felice abbiamo proseguito su Via Roma, ricca di negozi alla moda. Ecco una vetrina che ha colpito me (per l’originalità dell’allestimento) e Silvia (per la merce esposta):

Vetrina vegetale

Giunti in piazza CLN abbiamo scattato qualche foto alle fontane che rappresentano il Po e la Dora, i fiumi che attraversano Torino.

Fontana Fontana

Una volta superate le chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina, alle quali sono addossate le fontane, si apre l’immensa Piazza San Carlo, al centro della quale si può ammirare il famoso “Caval ëd Brons“.

Caval  </p>
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