Queste pazze, pazze… telecamere

Ieri sera, mentre passeggiavo verso la Stazione Brignole di Genova, sono stato incuriosito da questo volantino sul parabrezza di un’auto:

Telecamere Pazze

Da una veloce ricerca in rete scopro che le associazionifirmatarie” del volantino si stanno dando da fare per un problema del quale ha parlato anche “Il Secolo XIX“, il quotidiano di Genova.

Mi sembra che ultimamente il vittimismo sia l’atteggiamento più diffuso da parte degli automobilisti nei confronti delle sanzioni elevate mediante dispositivi elettronici. E ciò, salvo rari casi di espliciti abusi da parte dell’autorità, che meritano le giuste rimostranze, mi disturba.

Non mi risulta che esista una norma del codice della strada che imponga di rispettare i limiti di velocità, le corsie preferenziali ed i semafori solo in presenza di appositi cartelli che avvisino della presenza di telecamere o altri dispositivi di rilevazione.

Eppure… il paradigma pare essere questo: anche dopo aver commesso le infrazioni più gravi e pericolose, ed essere stati sanzionati, mai assumersi le proprie responsabilità, bensì cercare sempre il cavillo burocratico per scamparla….

Sarebbe bello che gli utenti della strada si associassero e lottassero per chiedere (ed ottenere) limiti adeguati e norme ragionevoli e poi pretendessero, per la loro stessa incolumità e sicurezza, che questi vengano fatti rispettare.

 
 

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